Parigi applaude Bizzi e They

IL SOPRANO E L’ARPISTA SI SONO ESIBITE AL CONSOLATO ITALIANO
«Parigi! è la città dei desideri… », suona così l’aria di Ruggero nel I° atto della Rondine., con parole che ben s’addicono a Lucetta Bizzi, soprano pucciniano per eccellenza, e a Carla They, arpa con molto charme, che elegantemente si sono esibite in concerto nella serata di gala per la presentazione della mostra II Medioevo Europeo di Jacques Le Goff, svoltasi nella prestigiosa sede del Consolato generale d’Italia a Parigi su invito della stessa rappresentanza diplomatica e della Provincia di Parma, dell’Enit e dell’Apt, oltre che dell’Unione città d’arte, cultura e affari della Regione Emilia Romagna. La classe non è acqua, soprattutto a Parigi. E Parma “petite capitale” – detto qui con meno retorica del solito, visto che snodo d’Europa è stata fin dai tempi della via Francigena – ha dimostrato di aver ben chiaro il concetto pro ponendo all’attenzione della stampa specializzata – riunita per l’occasione a Parigi – il meglio della propria cultura, incluse le tradizioni di un territorio che ha espresso una civiltà laboriosa e gentile, ardente ma signorile: stiamo parlando del buon cibo (il buffet di prodotti tipici era firmato Spigaroli) e dell’amore per la grande musica, quella eseguita da Lucetta Bizzi e Carla They spaziando da Verdi a Puccini, da Gluck a Paisiello, in un viaggio di note che, applauditissimo, ha ottimamente siglato il successo di un’iniziativa nel nome illustre di Jacques Le Goff. Questa la comiche: dorata com’è d’obbligo a Parigi. E al centro dello specchio, per l’ entr’acte musicale, la voce di Lucetta Bizzi accompagnata da Carla They in un ricco programma di arie operistiche dalla Molinara di Paisiello, dall’Orfeo ed Euridice e dall’Elena e Paride di Gluck, dalla Traviata di Verdi, dalla Bohème, dal Gianni Schicchi e dalla Tosca di Puccini, per poi concludere con Sogno di Francesco Paolo Tosti. Nel novero anche due brani per arpa sola – la Chanson de mai di Hasselmans e la Chanson dans la nuit di Salzedo – eseguiti con apprezzata perizia da Carla They. Lucetta Bizzi, originaria, con orgoglio, della Bassa verdiana, docente di canto al Conservatorio «Boito» di Parma, è stata infinite volte Musetta (almeno 110, e sempre con lode), esibendosi in questo e in altri ruoli pucciniani su ribalte d’eccezione, dalla Scala di Milano all’intramontabile Festival Puccini di Torre del Lago. L’incontro con Carla They, sensibile e duttile strumentista che cura personalmente le trascrizioni per arpa dei brani operistici, ha segnato per entrambe la scoperta di nuove suggestioni.
GAZZETTA DI PARMA  martedì 17 giugno 2003 E. F.

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