«Nozze Verdi», la bellezza di ripartire. Un cast corale per le note del Maestro

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Concerto In streaming dall’Oratorio della Ss. Trinità a Busseto. A cura del Coro dell’opera di Parma.

Sono entrati alla spicciolata, i solisti, il maestro, i musicisti e gli artisti del coro: tutti con la mascherina, ma con un sorriso evidentissimo che si riconosceva dagli occhi. E il messaggio era uno e uno solo: Si riparte!Sì, il concerto «Nozze Verdi», trasmesso in streaming martedì sera dall’oratorio della Ss. Trinità a Busseto è stato davvero un grande segnale di rinascita. La cittadina verdiana è tornata a risuonare delle note del Maestro, in quella chiesetta che aveva visto il giovane Verdi sposare Margherita Barezzi, il primo amore, la donna che lo sostenne nelle prime, tremende prove della vita e il cui ricordo mai abbandonò il grande compositore. Così, accanto al piccolo altare dove i due giovani innamorati si sposarono il 4 maggio 1836, giorno del 22° compleanno di Margherita, Ilaria Notari ha presentato il soprano Silvana Froli, il basso Riccardo Zanellato, il Coro dell’opera di Parma, il direttore Sebastiano Rolli, l’arpista Carla They e il maestro Roberto Sidoli. Il vicesindaco di Busseto Gianarturo Leoni ha ribadito l’intenzione di mantenere il 4 maggio anniversario verdiano, al pari del 10 ottobre e del 27 gennaio, mentre il parroco don Luigi Guglielmoni ha raccontato la “storia” di questo concerto, che gli è stato proposto dal presidente del Coro dell’opera, Andrea Rinaldi. Alle prime note del pianoforte e dell’arpa, l’emozione era qualcosa di tangibile, di reale, sembrava quasi fosse il primo concerto dopo i drammi e le distruzioni di una guerra (e forse era quasi così). Poi il coro ha intonato «Gli arredi festivi»: ed è stato solo Verdi – Nabucco, I lombardi, Il trovatore, Otello, Macbeth e La forza del destino – in un susseguirsi di note e voci che sembravano venire da un altro tempo, dai grandi teatri di tutto il mondo e, invece erano a Busseto, in quella piccola chiesetta che si riempiva sempre più di armonia. «È la magia di Verdi – ha detto il maestro Rolli – assieme alla magia di Busseto, a questi splendidi cantanti e musicisti e, soprattutto al coro: la voce del popolo, la voce cui Verdi ha creduto sempre, sin dall’inizio della sua vita. Le opere di Verdi, sin da subito, hanno fatto breccia negli spettatori grazie alla presenza straordinaria del coro, che diventa personaggio vivo della scena e, quindi, il coro è il “grimaldello” che Verdi ha usato per entrare nell’anima popolare, nel cuore di tutti, proprio come stasera!». Il concerto, che ha avuto 1100 contatti in diretta, rimane visibile sulle pagine Facebook del comune di Busseto e del Coro dell’opera di Parma.

GAZZETTA DI PARMA  giovedì 6 maggio 2021 Egidio Bandini

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