Gli Stati Uniti incontrano Parma nel segno delle arpe

Paul Hurst, Meko e Carla They in un programma vario e allettante

«Due dei migliori arpisti ame­ricani in concerto a Parma. L’ap­puntamento è per sabato alle 21, all’Auditorium Paganini. Il titolo dell’evento è significativo: «Gli Stati Uniti incontrano Parma». Si tratta – spiega una nota stampa degli organizzatori • di un evento musicale di spessore internazio­nale, che vedrà protagonisti due tra i migliori arpisti americani, offerto alla città da «I Viaggi del Ducato», con il patrocinio del Comune di Parma e la collabo- razione di Tv Parma. Saranno eseguiti brani di musica classica, pop e contemporanea, in modo da soddisfare le esigenze di tutto il pubblico. Da sottolineare che l’incasso sarà devoluto intera­mente in beneficenza. Protago­nisti saranno Paul Hurst e Meko, a cui si aggiungerà un talento lo­cale, CarlaThey, che ha già avuto modo di esibirsi nei più presti­giosi teatri italiani ed europei. L’evento sarà presentato dalla giornalista Francesca Strozzi.

I protagonisti

Paul Hurst all’inizio della sua carriera ebbe la chance di esi­birsi al Caesar’s Palace di Las Ve­gas con i migliori artisti del mo­mento, quali Diana Ross, Sammy Davis jr., Paul Anka, Tom Jo­nes. Le interpretazioni di brani classici e popolari combinati con i suoi arrangiamenti hanno elet­trizzato le platee di Stati Uniti, Europa e Giappone.

Seppur ancora giovane, Meko ha già inciso 4 cd in cui percorre un suo cammino professionale molto ben delineato, con brani classici e moderni. Figlio d’arte, ha tenuto concerti al di fuori dei confini nazionali, in Europa, Giappone, Haiti e Messico dove ha riscosso un notevole succes­so. E’ attualmente presidente dell’lntemational Harp Museum e membro attivo dell’American Harp Society.

Carla They è nata a Parma in una famiglia di musicisti, si è di­plomata a pieni voti in Arpa presso il Conservatorio di Pia­cenza nel 1990. Subito dopo ha avviato la propria carriera di so­lista ed in questa veste si è esibita in importanti situazioni interna­zionali; nell’elegante formazio­ne «Duo soprano – Arpa» ha te­nuto centinaia di concerti in tea­tri e sale da concerto di diversi paesi d’Europa. Nel 2003 ha in­trapreso lo studio dell’arpa cel­tica, evoluzione che le ha con­sentito di partecipare a nume­rose rassegne di musica antica e rievocazioni storiche. Ha colla­borato alla messa in scena di spettacoli teatrali con importan­ti artisti.

GAZZETTA DI PARMA martedì 12 febbraio 2008

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