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Salso-Cnu, binomio del futuro

pubblicato 28 lug 2015, 07:33 da Stefano Zanetti
Fare di Salsomaggiore una città universitaria. Non solo: portare i campionati nazionali universitari in questo territorio... a tempo in­determinato. La sfida è stata lan­ciata dal Rettore dell’università degli studi di Parma, Loris Borghi, durante la serata inaugurale dei Cnu. Sul palco allestito all’intemo del Palazzo dei Congressi, Fran­cesca Strozzi, giornalista di Tv Parma, ha egregiamente gestito l’evento che ha portato, in un’u­nica sala, alcuni dei personaggi più noti del mondo parmigiano, oltre a rappresentanti delle dele­gazioni provenienti da tutte le re­gioni d’Italia. I saluti di rito hanno presto lasciato il passo a dichia­razioni di rilievo, nella convinzio­ne che la sessantanovesima edi­zione dei Campionati nazionali universitari, possa essere uno spartiacque importante tra pas­sato e futuro, sia per la cittadina termale sia per il mondo sportivo universitario. Loris Borghi, infat­ti, rivolgendosi al presidente della Provincia (e sindaco di Salsomaggiore), Filippo Fritelli, ha propo­sto: «Se riusciamo a migliorare il trasporto via gomma e via rotaia tra Parma e Salso, prometto di mettere tutto il mio impegno per trasformare questa realtà in un grande centro universitario, al­l’interno del quale sport, salute e cultura crescano insieme». Non solo, rivolgendosi invece al pre­sidente del Cusi, Lorenzo Lentini, il magnifico rettore si è spinto an­che oltre: «Sarebbe meraviglioso che i Cnu trovassero sede fissa proprio qui. Col sostegno degli imprenditori e degli albergatori locali, questo sogno può trasfor­marsi in realtà». Presenti sul pal­co anche Daniela Isetti (vicepre­sidente della federazione cicli­smo), in rappresentanza del Coni nazionale, e Michele Ventura, presidente del Cus Parma: «Ci è stata chiesta una edizione diversa. Un cambiamento rispetto alla storica via che era stata intrapre­sa. La risposta positiva degli spon­sor e del territorio ci fa credere che saremo protagonisti di una gran­de edizione. Un’edizione in cui sport, cultura, benessere e turi­smo si uniranno come mai è suc­cesso precedentemente. In ag­giunta, primo caso nella nostra storia, l’università uscirà dalla propria sede per conferire la lau­rea honoris causa a Vittorio Ador­ni. Lappuntamento, aperto a tut- talacittadinanza, è fissato per do­mani alle ore 18, al Teatro Nuo­vo». Al termine della parte isti­tuzionale, spazio all’arte, alla mu­sica, al ritmo: la storica scuola di danza «Era Aquario» diretta da Lucia Perego ha realizzato una co­reografia di grande impatto sce­nico, il coro dell’università citta­dina (intitolato al musicista Ilde­brando Pizzetti e diretto da Haria Poldi) ha emozionato il pubblico presente con il brano «Cum de- core», due «creature» del Con­servatorio Arrigo Boito, Carla They ed Ester Kovacs, hanno dato armonia alla serata con le note di arpa e flauto. Eemozione maggio­re, tuttavia, è giunta al momento del giuramento: la judoka Mar­tina Epifani a nome dei 5000 atle­ti e Stefania Testini (Stella di me­rito del Coni e della Fidai) per i giudici si sono posizionate al cen­tro del palco e hanno promesso fedeltà ai valori che lo sport insegna.

GAZZETTA DI PARMA  domenica 17 maggio 2015   Pietro Razzini
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Stefano Zanetti,
28 lug 2015, 07:33
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