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Romanze fra salici e pioppeti in onore di Giuseppina Strepponi

pubblicato 10 set 2015, 10:17 da Stefano Zanetti   [ aggiornato in data 10 set 2015, 10:19 ]
Il bicentenario della nascita: evento a Villa Sant'Agata. «Dietro un grande uomo c’è, sempre, una grandissima don­na!»: così, parafrasando l’arcinoto detto, Angiolo Carrara Ver­di, erede del Maestro e nume tutelare di Villa Sant’Agata ha aperto l’evento in ricordo del bi­centenario della nascita di Giu­seppina Strepponi, nel parco della villa che il «Mago» - così lei, la «Peppina», chiamava af­fettuosamente Giuseppe Verdi - volle come luogo dove vivere, intensamente, quell’amore per la campagna che proprio la Strep­poni risvegliò in lui, non senza qualche pentimento. Voluto da Verdissime.com e dalla famiglia Carrara Verdi, l’appuntamento a Villa Sant’Agata ha visto una straordinaria «padrona di ca­sa», la brava Giulia Canali, nei panni di Giuseppina, accogliere i numerosi visitatori nelle stanze della villa, raccontando da par suo un affetto, una devozione, un amore durati mezzo secolo, fra il soprano, interprete di Abigaille nel primo «Nabucco», e il più grande compositore italia­no. Un concerto fra romanze di Verdi, Bellini e Donizetti, con la musica di Franz Liszt: protago­nista il soprano Azusa Kubo, ac­compagnata da Carla They al­l’arpa, Simone Nicoletta al cla­rinetto e Giuseppe Vaccaro al pianoforte, ha sottolineato una splendida giornata fra i «sedici salici, diciotto pioppi e ventiquattro rosai» che Verdi elen­cava nel suo giardino, aperto da una donazione che Verdissime.com e il Comune di Piacenza hanno voluto offrire a Villa Ver­di, per i restauri e il manteni­mento di quello che, certamente, può essere considerato l’unico, vero monumento verdiano. Luciana Dallari, presidente di Verdissime.com: «Oltre gli eventi che abbiamo in program­ma, abbiamo deciso, in onore di Giuseppina, di adottare un bam­bino a distanza».

GAZZETTA DI PARMA  9 settembre 2015   Egidio Bandini
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Stefano Zanetti,
10 set 2015, 10:17
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