Premio iI racconto del male tra paura, memoria e speranza

pubblicato 28 ott 2019, 07:08 da Stefano Zanetti

Il premio letterario Flaminio Musa compie 40 anni. Il riconoscimento, voluto dal presidente della sezione Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) di Parma, è un modo per parlare dei tumori andando oltre l’aspetto medico. Un’occasione unica per trattare un tema complesso, attraverso parole e immagini, aprendo la porta della speranza e donando ai malati nuova energia nella loro lotta per la vita. Ieri mattina, nella biblioteca monumentale di San Giovanni Evangelista, è stata celebrata la cerimonia di premiazione, presieduta da Enzo Molina, presidente della sezione Lilt di Parma e della giuria del premio, e alla presenza di Patrizia Vaipiani, presidente dell’Amsi (Associazione medici scrittori italiani), di Luigi Viana, coordinatore regionale della Lilt, e di Pierantonio Muzzetto, presidente dell’Ordine dei medici. Tra i presenti anche Nicoletta Paci, assessore alla Partecipazione e ai diritti dei cittadini, e i rappresentanti dell’Ausl, del Maggiore e della Università popolare. L’evento si è aperto con l’esecuzione del brano «Largo» di Haendel da parte dell’arpista Carla They, che ha intervallato le premiazioni con la sua esibizione. I contenuti letterari dei lavori premiati e le motivazioni della giuria sono stati letti da due figure d’eccezione: Mirella Cenni e Giancarlo Ilari. Nella sezione studenti si sono classificati al primo posto ex aequo Cristina Baruffaldi (iscritta al San Raffaele in Medicina e chirurgia) con il racconto «Come un colibrì» e Anita Provana (iscritta al San Raffaele in Scienze e tecniche psicologiche) con i disegni «Nessun dorma». Per quanto riguarda la sezione «Amici della Lilt», l’attestato di merito è andato al racconto «L’attesa» di Maria Cicconetti. Primo classificato, invece, il racconto «Un regalo inaspettato» di Francesca Duranti. Nella sezione psicologi, invece, primo classificato il racconto «Come un bucaneve» di Annarita Martulli. Tre gli attestati di merito, consegnati a Elisabetta Catapane per il racconto «Angelo», a Giorgia Macinagrossa per lo scritto «A domani» e a Martina Sivieri per il racconto «Mio fratello ed io». Nella sezione medici ha vinto il racconto «Oncologici anonimi» di Paolo Pisi (iscritto all’ordine dei medici di Mantova). Due gli attestati di merito, andati ad Alessandro Galli per il racconto «Mors tua, mors mea» e a Ida Marcer con il racconto «Acqua!... e via di corsa». Agli studenti premiati è stato consegnato un buono da utilizzare nelle librerie. Ai vincitori delle altre categorie un marengo d’oro incastonato all’interno di un’elegante targa ricordo. La cerimonia si è conclusa con l’intervento di Viana, che ha sottolineato l’alto significato simbolico e il valore del premio, «che ha saputo evolversi ed aprirsi a più figure nel corso del tempo». Parole ribadite da Molina. «L’originalità del premio - ha spiegato - consiste nel trattare l’argomento della malattia tumorale con la più grande libertà d’ispirazione, trascurando ogni tema legato alla medicina vera e propria, dando spazio a ogni divulgazione letteraria, fantasiosa e di autentico vissuto, purché riferita al tumore».

GAZZETTA DI PARMA domenica 27 ottobre 2019  LUCA MOLINARI

Famija Pramzana dalla musica al cibo

pubblicato 26 set 2019, 06:39 da Stefano Zanetti

La parmigianità declinata in tutti gli ambiti del sapere. Dalla musica al cibo, dalla medicina alla storia. E' ricchissimo il calendario degli eventi promossi dalla Famija Pramzana per i prossimi dodici mesi. La presentazione è avvenuta ieri mattina nella sede di viale Vittoria alla presenza del presidente Claudio Cavazzini e di alcuni rappresentanti del consiglio direttivo. «Abbiamo in calendario ben trentacinque appuntamenti - ha spiegato Cavazzini - che si svolgeranno tutti nella sala Barilla della nostra sede. Ben ventiquattro incontri sono legati alla rassegna “I giovedì culturali'’ che si svolgeranno il giovedì alle 16; i restati appuntamenti riguardano invece la musica e il canto e si terranno la domenica sempre alle 16». Si parte giovedì 3 ottobre alle 21 con il concerto degli allievi del Conservatorio Boito, legato alla manifestazione Verdi Off. Domenica 6 ottobre alle 16 invece - nell’ambito della rassegna «Fa Sol Musica» - è in programma il concerto «Le corde armoniche» con Carla They, Marina Mammarella. Agide Bandini, William Tedeschi. «Un numero significativo di incontri culturali avranno come filo conduttore il cibo -ha proseguito Cavazzini -: Lia Simonetti ci guiderà in un viaggio nella storia alla scoperta dei segreti del cibo. Giovanni Ballarmi invece terrà rincontro “Da Maria Luigia alla nostra cucina parmigiana”». Ampio spazio sarà riservato anche alla musica. «Il maestro Sebastiano Rolli - ha precisato Cavazzini - parlerà della vita e delle opere del maestro Cleofonte Campanini, mentre Paolo Briganti e Mirella Cenni del ponte culturale tra Matera e Panna. Il giornalista Lorenzo Sartorio porrà l'accento su cibo e costumi della Lunigiana e Edda Ollari sulla musica anni Sessanta. Diversi appuntamenti infine saranno dedicati alla salute e al benessere grazie alla presenza di importanti medici e docenti del nostro ospedale e ateneo». Ricco invece il programma di eventi musicali di novembre. Domenica 10 alle 16 si terrà l’evento «Da Napoli a New York» mentre domenica 17 alle 16 il concerto del coro San Benedetto diretto dal maestro Niccolò Paganini. «Questo calendario di eventi - ha rimarcato Cavazzini assieme a William Tedeschi - è nato unicamente grazie ai nostri sforzi. Nessuno ha finanziato o patrocinato le nostre rassegne, possibili grazie a un grande gioco di squadra. Eventuali offerte che ricaveremo durante le manifestazioni saranno utilizzate per finanziare i Cesten‘d Nadàl». «Duole infine far notare l’assenza del Comune - ha concluso Cavazzini - che non ci ha concesso aiuti».

GAZZETTA DI PARMA  mercoledì 25 settembre 2019  L. M.

Bedonia concerto nelle Basilica gremito

pubblicato 23 lug 2019, 07:44 da Stefano Zanetti

Nella Basilica della Madonna di San Marco, gremita di persone, si è tenuto, a Bedonia, un concerto lirico-vocale, davvero molto interessante, variegato e soprattutto, coinvolgente, dedicato a «Maria Madre della Consolazione». Oltre alla Corale Lirica Valtaro, diretta dal maestro Giovanni Chiapponi, si sono esibite tre straordinarie soliste: Marina Mammarella al violino, Carla They, all’arpa e Stefania Majardina, mezzosoprano. Sono state eseguite pagine di Verdi, Rossini, Puccini e Mascagni, tratte dalle loro più belle composizioni spirituali, come «La forza del destino», «Cavalleria rusticana», il «Mosè» oltre ad alcuni camei strumentali, per violino ed arpa, di Bach e Haendel. Da segnalare, oltre a quella di Schubert, una nuova «Ave Maria», composta dallo stesso maestro Chiapponi e, fuori programma, una bellissima rilettura di «Fratello sole, sorella luna (Dolce sentire)» di Riz Ortolani. Erano presenti anche molte autorità civili e religiose, ad iniziare dal nuovo sindaco di Bedonia Gianpaolo Serpagli e dal rettore monsignor Lino Ferrari. Quest’ultimo, tra gli applausi, ha ringraziato tutti gli esecutori, per la loro bravura e il loro impegno. Nella bella immagine il saluto finale delle concertiste applauditissime al termine del concerto mariano nella Basilica della Madonna di San Marco.

GAZZETTA DI PARMA DOMENICA 14 LUGLIO 2019  F.B.

«CORDE ARMONICHE» Concerto Maria Ausiliatrice

pubblicato 23 lug 2019, 07:09 da Stefano Zanetti

Domenica sera alle 21, l’istituto «Maria Ausiliatrice», di piazzale San Benedetto 1, ospiterà il concerto dal titolo«Corde armoniche» con Carla They all’arpa, William Tedeschi all'armonica, Marina Mammarella al violino e Agide Bandini al contrabbasso. L’evento è promosso nell’ambito della rassegna «Serate musicali» organizzata dall’Ensemble Gulli. Il programma prevede brani tratti da capolavori di grandi autori che vanno da Riz Ortolani a Bach, da Morricone a Piazzolla.

GAZZETTA DI PARMA  VENERDÌ 17 MAGGIO 2019  d.f.

Medesano «Febbraio per Romano»: omaggio al maestro Gandolfi

pubblicato 29 mar 2019, 11:22 da Stefano Zanetti

ARPISTA Carla They suonerà domenica nella messa per Romano Gandolfi.
MEDESANO Nel nome del maestro Romano Gandolfi Medesano diventa teatro di eventi di arte, musica e cul­tura a cura dell’associazione «Favorita del re» che nel 2010 ha dato vita al progetto Centro Studi Romano Gandolfi e adesso organizza «Febbraio per Romano». Quattro appuntamenti a in­gresso gratuito caratterizza­no il programma stilato per rendere omaggio alla memo­ria del direttore d’orchestra che da Medesano è partito per calcare i palcoscenici più im­portanti del mondo. Dal 2011 la rassegna «Febbraio per Ro­mano» regala occasioni di in­contro e cultura e qualche preziosa «chicca» del reper­torio del Maestro. Si comincia domenica con due momenti molto significa­tivi: alle 11 si terrà la messa commemorativa officiata da don Gianni Torri nella chiesa parrocchiale Maria Immaco­lata, accompagnata da Carla They all'arpa e dal Coro San Nicolò di Miano.
Alle 16 al teatro Baratta è pre­vista la proiezione di un do­cumento inedito: il «Transi­tus Animae» di Lorenzo Perosi diretto da Romano Gan­dolfi a Rimini l’8 ottobre 1999 con il soprano Barbara De Maio, il Coro Lirico Città di Rimini e l’Orchestra Sinfoni­ca dell’Emilia Romagna «Ar­turo Toscanini». Nell’obiettivo caro all’associa­zione di promuovere la cul­tura a tutto tondo lunedì 18 verrà proiettato il film «Cristiada», sempre al teatro Ba­ratta di Medesano: due spet­tacoli, alle 17.30 e alle 20.30, per favorire la partecipazione dei ragazzi delle scuole. Tra le molte attività organiz­zate «Favorita del re» ha sem­pre privilegiato il rapporto . con i giovani che è spesso sfo­ciato in vere e proprie colla­borazioni ed esperienze for­mative in particolare con gli alunni dalla quarta elemen­tare alla terza media. Nel film, impreziosito da un cast stellare in cui spiccano Andy Garcia, Peter O’Toole e il regista Dean Wright, già di­rettore effetti speciali de II si­gnore degli anelli, Titanic e Cronache di Narnia, viene af­frontato con profondità il te­ma del «sacro» attraverso il racconto delle persecuzioni religiose durante la Guerra Cristera che ha insanguinato il Messico tra il 1926 e il 1929. La rassegna si concluderà do­menica 24 febbraio alle 15.30 con il seminario «Gandolfi e la musica dimenticata di Perosi. Un nuovo nome per Medesa­no nel 2020». Al Centro Civico di via Europa interverranno il musicologo Piero Mioli, il di­rettore d’orchestra Sebastia­no Rolli, la direttrice artistica Alessandra Toscani e il gior­nalista Silvio Marvisi impe­gnati a indagare il rapporto fra musica, musicisti e sacralità. Il convegno costituirà l’occa­sione per presentare l’idea di intitolare il paese di Medesa­no al Maestro Gandolfi come già hanno fatto diverse altre realtà che hanno dato i natali a personaggi divenuti famosi nel corso della storia.Per la prima volta i parteci­panti saranno chiamati a dire la loro in merito alla possi­bilità di dar vita nel 2020 al nuovo Medesano Gandolfi.

GAZZETTA DI PARMA giovedì 14 febbraio 2019  MARIAGRAZIA MANGHI

Nella cripta della Cattedrale lettura di brani accompagnati dall’arpa

pubblicato 9 gen 2019, 10:12 da Stefano Zanetti

Il giorno del Concerto Spirituale è dedicato a San Giuseppe
IL CONCERTO Spirituale quest’anno si svolgerà oggi nella cripta della Cattedrale alle 16 e sarà dedicato alla paternità, ricordando la figura di San Giuseppe, padre putativo di Gesù. Il titolo ricorda brevemente quanto dissero di lui i Vangeli Apocrifi: «...et nomen patri eius Joseph erat». Attraverso la sua figura, silenziosa e discreta, verrà tracciata una lunga linea culturale e spirituale che ci parlerà della figura del “padre”, identificando l’archetipo che attraversa la storia della cultura occidentale. I testi, scelti da Franco Ferrari, Monica Incerti Pregreffi, Lucio Lodesani e Veronica Strazzullo, che saranno anche i lettori dei brani, sono alcuni frammenti dei poemi classici greci (Iliade e Odissea) e latini (Eneide), ma anche brani di autori contemporanei (Camilleri, Celestini, Guzzi, Ledda e Petrucci), passando per i Vangeli Apocrifi, Shakespeare, Balzac, Dostojevskij e alcuni scrittori e poeti del ‘900, tra i quali Ginzburg, Hughes, Neruda e Quasimodo.
LA PATERNITÀ è declinata nelle sue molteplici sfaccettature: da violenza vendicatrice a guida spirituale, da possesso autoritario a sentimento tenero e commosso, da gesto involontario a potenza creatrice. Ma altre e più fini osservazioni potrà trarre il raffinato uditore che interverrà all’evento. A collegare tra loro i vari aspetti della identificazione “paterna” serviranno anche le suggestive note dei brani musicali, offerti dall’arpista parmense Carla They, la quale, come novità di quest’anno, creerà al momento improvvisazioni musicali. Arpeggi e temi musicali, creati sul momento, sottolineeranno e commenteranno efficacemente le declinazioni dei testi poetici e in prosa. Il Concerto Spirituale è ad entrata libera e gratuita, limitatamente ai posti disponibili.
L’EVENTO è l’ultimo tra quelli inseriti nell’ambito della Rassegna «Musica Intorno al Fiume» 2018 (Associazione “Giuseppe Serassi”). Si deve alla disponibilità del parroco della cattedrale, don Daniele Casini, e alla sensibilità dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, delegazione di Reggio.

Il Resto del Carlino  DOMENICA 6 GENNAIO 2019  gar

Un concerto per San Giuseppe tra letture di brani d'autore e le note dell'arpa di Carla They

pubblicato 9 gen 2019, 09:54 da Stefano Zanetti

Appuntamento dedicato alla paternità declinata in tutte le sue sfaccettature domenica pomeriggio (ore 16) nella cripta.
REGGIO EMILIA. Il concerto spirituale che si svolgerà quest'anno domenica nella cripta della Cattedrale di Reggio Emilia alle 16, sarà dedicato esplicitamente alla paternità, ricordando la figura di San Giuseppe, padré putativo di Gesù. Il titolo del concerto spirituale ci ricorda brevemente quanto dissero di lui i Vangeli Apocrifi:“...et nomen patri eius Joseph erat”.
IL FILO ROSSO
Attraverso la figura di San Giuseppe, silenziosa e discreta, verrà tracciata una lunga linea culturale e spirituale che ci parlerà della figura del “padre”, identificando l'archetipo che attraversa la storia della cultura occidentale. I testi, scelti da Franco Ferrari, Monica Incerti Pregreffi, Lucio Lodesani e Veronica Strazzullo, che saranno i lettori dei brani, procedono da alcuni frammenti dei poemi classici greci (Iliade e Odissea) e latini (Eneide), a brani di autori contemporanei (Camilleri, Celestini, Guzzi, Ledda e Petrucci), passando per i Vangeli Apocrifi, Shakespeare, Balzac, Dostojevskij e alcuni scrittori e poeti del '900, tra i quali Ginzburg, Hughes, Neruda e Quasimodo. La paternità sarà declinata durante il concerto nelle sue molteplici sfaccettature: da violenza vendicatrice a guida spirituale, da possesso autoritario a sentimento tenero e commosso, da gesto involontario a potenza creatrice. Ma altre e più fini osservazioni potrà trarre il raffinato uditore che interverrà all'evento.
IN MUSICA
A collegare tra loro i vari aspetti della identificazione “patema”, serviranno anche le suggestive note dei brani musicali, offerti dalla talentuosa arpista parmense Carla They, la quale, come novità di quest'anno,creerà al momento improvvisazioni musicali. Arpeggi e temi musicali, creati sul momento, sottolineeranno e commenteranno efficacemente le declinazioni dei testi poetici e in prosa che rappresentano il cuore del progetto.
L’ORGANIZZAZIONE
Il concerto spirituale in cripta è ad entrata libera e gratuita, limitatamente ai posti disponibili. L'evento è l'ultimo tra quelli inseriti nell'ambito della Rassegna “Musica Intorno al Fiume” 2018, organizzata dall’Associazione “Giuseppe Serassi”.
Si deve alla disponibilità del parroco della cattedrale, Don Daniele Casini, e alla sensibilità dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, delegazione di Reggio Emilia, l'organizzazione e l'offerta dell'evento a tutti i cittadini di Reggio e provincia.

GAZZETTA DI REGGIO VENERDÌ 4 GENNAIO 2019 

Voci e arpa Concerto spirituale con la They

pubblicato 9 gen 2019, 09:33 da Stefano Zanetti

Domani alle 16 Concerto Spirituale nella cripta della Cattedrale di Reggio Emilia.
I testi, interpretati da Franco Ferrari, Monica Incerti Pregreffi, Lucio Lodesani e Veronica Strazzullo, spazieranno da alcuni frammenti dei poemi classici greci e latini a brani di autori contemporanei passando per i Vangeli Apocrifi, Shakespeare, Balzac, Dostojevskij e alcuni scrittori e poeti del'900, tra i quali Ginzburg, Hughes, Neruda e Quasimodo. A collegare tra loro i brani, l'arpista Carla They, la quale, come novità di quest'anno, creerà al momento improvvisazioni musicali.

GAZZETTA DI PARMA  SABATO 5 GENNAIO 2019

Un'arpa e due voci trio parmigiano in riva al Lario

pubblicato 4 gen 2019, 06:39 da Stefano Zanetti

Allo Yacht club di Como con Carla They e i cantanti Maiardi e Franceschetto.
Successo del concerto di Natale che si è tenuto all'e­sclusivo Yacht Club di Como. L’evento, organizzato in col­laborazione con la Banca EFG di Lugano, ha visto quest'anno la partecipazione di tre ap­prezzati artisti parmigiani: il baritono Romano France­schetto, il mezzosoprano Ste­fania Maiardi e l’arpista Carla They. Sono state eseguite arie di Mozart, Bizet, Donizetti e Saint Saens oltre e due bis ver­diani, richiesti dal pubblico. Il concerto, organizzato dal­l'imprenditore parmigiano Luigi Pizzi, da anni residente nella città lariana ma molto legato al nostro territorio, è stato molto apprezzato tanto che il trio di musicisti è già stato riconfermato per l'even­to del luglio prossimo che si terrà nell’elegante terrazza a bordo lago.

GAZZETTA DI PARMA DOMENICA 30 DICEMBRE 2018

Progetto donne a Roma Poletti Zanella e They

pubblicato 4 gen 2019, 06:34 da Stefano Zanetti

Un tocco dì parmigianità a Roma per il convegno «Donne e tecnologia» e la serata di gala promossi dalla presidente di «Progetto donne e futuro» Cristina Rossello in partnership con l’Ambasciata britannica a Villa Wolkonsky. Presenti all’evento Anna Poletti Zanella (parmigiana, premiata del 2016) e la presidente del Premio intemazionale Profilo Donna, Cristina Bicciocchì che ha presentato la serata in cui si sono esibite il soprano Anna Delfino e l'arpista Carla They.

GAZZETTA DI PARMA MERCOLEDÌ 5 DICEMBRE 2018

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